Sulmonesi che hanno ricevuto ricompense  al valor militare  sul campo
MEDAGLIA D'ARGENTO AL VALOR MILITARE : 

Soldato Buccigrossi Ettore di  Giuseppe , nato a  Sulmona nel 1897  , soldato del 239° reg.to fanteria , morto  in Val Casilla il 30 maggio 1918 .

MOTIVAZIONE : Caporal maggiore del 239° reggimento fanteria ( M.M) NR° 3278 - Usciva volontariamene di pattuglia, per accompagnare il proprio ufficiale in un ' ardita ricognizione. Mentre , spintosi audacemente inannanzi spiava da vicino un posto nemico , cadeva colpito a morte : nobile esempio di abnegazione e di valore  - Val Cesilla , 30 maggio 1918 .
Bolettino ufficiale anno 1918 ; Disp. 97 ; pag 5884.

Soldato Capitolo Alfonso di Antonio classe 1891  , soldato 14° reg.to fanteria morto il 16 agosto 1916  in Val  Logem in combattimento .

MOTIVAZIONE : Quale porta ordini, noncurante del pericolo , correva intrepido ovunque egli era  comandato.Sempre sotto l'intesnsa fucileria nemica , si soffermava  per soccorrere i compagni feriti, finchè , colpito egli stesso alla testa del piombo nemico, cadeva eroicamente sul campo - NAD Logem 16 agosto 1916.
Bolettino ufficiale anna 1917 : Disp.  11 pag. 860.


Soldato  Di Tanno Damiano  di Gaetano classe 1884    , soldato del 139° reg.to fanteria  ,  morto il 10 ottobre 1916 sul Carso.

MOTIVAZIONE Soldato del 139° reggimento fanteria matricola 1059 - in commutazione della medaglia di bronzo concessagli con il   decreto luogotenenziale  del 18 ottobre 1917Si spinse Animosamente in avanti alla testa del proprio plotone , entrando in una buca occupata dall'avversario , e costrinse alcuni nemici alla resa .Cadde colpito a morte  - Carso 10 Ottobre 1917 .
Bolletino Ufficiale anno 19120 Dips. 92a pag 1522


Capitano  Giammarco Guido  di Paolo e  Fasoli maria , professione studente  ,  nato a  Sulmona il 18 settembre 1883 . Capitano di  fanteria morto il 13  novembre  1915

MOTIVAZIONE : nobile esempio  ai suoi soldati , non volle , benchè ferito , allontanarsi  da suo reparto , per farsi medicare ,  e rimase al suo posto di combattimento che tenne , con ammirevole fermezza , per tre giorni , fino a  che rimase ucciso dallo scoppio di una granata  - Tricee delle Frasche  13 novembre  1915


Artigliere  Fabrizi Marino fu Alessandro  ,  nato  a Stimigliano ( Perugia) ,  classe 1891 morto il 1 Novembre 1918  presso  Chirano Livenza , soldato del 47° reg.to Artiglieria  .

MOTIVAZIONE : Soldato del 47° reg.to Artiglieria da campagna  n° 67196 ( matricola) .- Comdandato di guida per raggiungere le postazioni della batteria affinchè si potesse fare arrivare il rancio alla truppa , non curante il pericolo delle intense raffichè di mitragliatrice avversarie , si portava sul posto indicatogli , riuscendo a   trovare la postazione dei pezzi . Nella via del  ritorno veniva colpito   da  mitraglia nemica e , pur mortalmente  ferito , si trascinava neoi pressi di Cascina Angelotti  dove, appena comunicata la postazione della batteria ad un graduato della batteria del reparto , moriva . Chirano Livenza 1 Novembre 1918
Bollettino Ufficiale anno 1920 , Disp 7a . pag 299



MEDAGLIA DI BRONZO AL VALOR MILITARE :

Tenente  Colaprete Luigi di Panfilo e Lautini Maria Eugenia , nato a Sulmona  il 19 settembre 1892  , tenente  del 13 reg.to Fanteria  .Da informazioni del comune e  diari  storici delle brigate  risulta essere  morto il 4 settembre  1917  con il  280° reggimento della Brigata Foggia  presso Monte San Gabriele  al comando di una sezione di  mitragliatrici

MOTIVAZIONE : Quale aiutante  maggiore in 2° , seppe , in ogni fase del combattimento , rendersi interprete coraggioso ed intelligente del pensiero del proprio comandante di battaglione , offrendo anche continuo esempio di elevati sentimenti militari. Ferito nel momento in cui si recava a portare ordini , non volle abbandonare il campo dell'azione , finchè non si vide sostituito nel suo incarico da altro collega . - Monte San Michele  24 - 28 ottobre 1915.
Bollettino ufficiale anno 1917 Diso 12° ; pag 925 .


Capitano  Giammarco Guido di Paolo e  Fasoli maria , professione studente  ,  nato a  Sulmona il 18 settembre 1883 . Capitano di  fanteria morto il 13  novembre  1915.

MOTIVAZIONE : Comandante  di rincalzi del battaglione , li conduceva  con grande ardimento e slancio , sotto l'inteso fuoco nemico , contro una posizione fortemente difesa dall'avversario , agedo d'inziativa e cooperando all'azione di altro battaglione del reggimento  . Bosco triangolare ( Carso) 21 agosto 1915
Bollettino ufficiale  ano 1916 Dipès 55a , pag 2869




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