Statistiche sui decessi dei Combattenti Sulmonesi tra 1915 e 1921
Nel Grafico #2 si nota come la maggior parte dei decessi sia avvenuta nell'anno 1918 , la lettura del dato deve essere a nostro avviso interpretato alla luce della lettura dei verbali dei decessi stessi , infatti nel 1918 si registra il più' alto numero di morti per " malattia “ , questo ultimo dato ci porta quindi a considerare che i 59 decessi del 1918 siano solo in parte riconducibili ai combattimenti , quindi gli anni 1916_17 risultano essere stati quelli che realmente inflissero più' decessi al comune di Sulmona .
Nel grafico #1 appare evidente come il piu' alto numero di decessi si riscontri tra le classi (1890 al 1899), appartenendo alle classi piu' giovani questi soldati erano inquadrati sin dalla prima visita di leva nella 1° categoria , ovvero " abili alle fatiche di guerra " quindi abili al combattimento in prima linea ( trincea) .
Se si tiene conto che negli anni 1915_1918 l'aspettativa di vita media per le classi sociali meno agiate nel centro Sud d' Italia era di circa 48_52 anni , risulta ben facile comprendere come i soldati più' anziani ( 35_40 anni) richiamati alla guerra , avessero potuto presentare all'atto dell' incorporamento militare patologie fisiche tali da non poter essere impiegati in prima linea come i più giovani .
Da ciò si evince che le classi più anziane venivano inserite nelle categorie di 2° e 3° , quindi non abili al combattimento in trincea ed impiegate nei reparti logistici e/o di Milizia territoriale dove il rischio di perire in battaglia era molto minore.
Questa valutazione è stata fatta studiando i documenti personali dei caduti nel comune di Sulmona , dove per ogni singolo si è determinata la specialità militare di assegnazione e categoria di appartenenza.
Nel grafico #3 vengono riportati a grandi linee i tipi di decessi dei Soldati Sulmonesi , a fronte delle 102 morti avvenute realmente in combattimento e con susseguente identificazione delle salme , si registrano 27 soldati Sulmonesi dati per dispersi e/o irreperibili , gli atti di presunta morte furono trascritti solo dopo il 1919 questo affinché le vedove o gli orfani potessero usufruire delle pensioni di guerra
Sono i 41 soldati Sulmonesi che perirono preso gli Ospedaletti da campo e ospedali di riserva mentre 7 quelli che perirono in prigionia presso campi di concentramento dell 'Austria_ Ungheria.